Wine Dharma

Azienda agricola Lamoretti

Veduta del castello di Torrechiara, immerso nei vigneti dorati. Autunno. Vino Poesia L’azienda agricola Lamoretti è il fiore all’occhiello dei Colli di Parma. I 21 ettari della cantina si estendono nelle colline della Valle del Parma, tutto intorno al castello di Torrechiara creando un suggestivo paesaggio dove storia e natura si fondono e convivono da secoli. La “Food Valley” di Parma è famosa per la bontà dei propri salumi, Prosciutto di Langhirano e Culatello in primis, ma anche i vigneti traggono beneficio dalle condizioni particolari di questo territorio altamente vocato per la produzione di vini di qualità.

Stile dei vini

Castello di Torrechiara, vigne e vigneti, cielo. Colli di Parma, cosa fare gite Poesia della terra e del vino I vini della cantina Lamoretti rispecchiano le caratteristiche del terroir e della tradizione parmigiana: i fermi hanno stoffa e carattere da vendere, i frizzanti una vivacità elettrizzante che si esprime attraverso freschezza e intriganti note fruttate. La gamma dei vini è corretta sia nel prezzo che nella varietà e si basa sui vitigni storici delle colline di Parma. Lambrusco, Malvasia di Candia, Barbera, Bonarda e ovviamente Cabernet Sauvignon e Sauvignon.

Filosofia della cantina

Informazioni sui vini dei Colli di Parma. Cantina Lamoretti. Degustazione vini. I filari sono tutti inerbiti Rispetto della natura prima di tutto: si è adottato il regime di lotta integrata per ridurre al minimo l’uso di sostanza chimiche e mantenere le piante vive, immerse in un microclima pulito. E poi aderenza al territorio, che si raggiunge con il duro lavoro di tutti giorni in vigna, dove tutto è fatto a mano. I terreni sono composti di argille e la forma di allevamento è il Guyot semplice con tralcio di circa 8 gemme.

Perché dovreste visitare la cantina Lamoretti nei Colli di Parma?

Perché è inserita in una cornice paesaggistica di bellezza unica. Il castello di Torrechiara contornato dai vigneti è uno spettacolo che vi rimarrà nel cuore, soprattutto dopo aver assaggiato un bicchiere di Malvasia.

Vinnalunga 71, 2006

Filetto di manzo con mirtilli. Quale vino abbinare? Un Cabernet Sauvignon. Filetto di manzo ai mirtilli, che ritroveremo anche nel Cabernet 90% di Cabernet Sauvignon più un 10% di Merlot per un blend di grande eleganza e struttura. Il naso è tutto un rimando di sottobosco sospesi in un gioco di luci ed ombre: mirtilli, more sotto spirito, ginepro, menta, prugne in confettura, spezie dolci a corredo, ma delicate, ben integrate. Al palato è sostenuto, ricchissimo, con tannini fini e armoniosa coesione tra sapidità e acidità. Finale lungo e appagante con ritorni minerali e di caffè. Un Cabernet raffinato da abbinare ad un piatto dello chef stellato Cracco: risotto alla milanese con midollo alla piastra.

Colli di Parma Rosso DOC, Vigna del Guasto 2008

Barbera e Bonarda da sempre formano una coppia ideale e anche in questo caso i risultati sono ottimi, complici anche i terreni argillosi ideali per questi vitigni. Il bouquet è tipico, avvolgente, pieno di rimandi di ciliegie sotto spirito, eucalipto, pepe, viole appassite e cacao. Il palato è dinamico nonostante il calore, ricco di suggestioni minerali, modulato da freschezza vivace. Finale netto con tannini al sapor di liquirizia. Un rosso polposo da abbinare a curry di manzo, arrosticini, coda di bue brasata, shish kebab di agnello alla truca.

Colli di Parma Malvasia 2012

Tempura di granchio. Quale vino abbinare? Una Malvasia: fresca e aromatica. Tempura di granchio chiama Malvasia Colore paglierino. Naso leggiadro con agrumi e fiori bianchi in primo piano, che lentamente lasciano spazio ad un intreccio di salvia e sfumature minerali. In bocca è altrettanto fine, freschissimo, scolpito da ottima sapidità, dinamico nel suo sviluppo aromatico. Un vino classico delle Colline di Parma da abbinare ai tortelli alla Parmigiana, carbonara di mare oppure prosciutto e Parmigiano.

Colli di Parma Sauvignon 2011

Paglierino. Ben modulato nei profumi che si alternano in sequenza bilanciando note minerali e altre molto suggestive di frutta tropicale, il tutto incorniciato da refoli di timo, salvia e maggiorana. Al gusto offre un buon equilibrio, è morbido, fresco, invita alla beva e si fa apprezzare per la sua eleganza. Un altro esempio di vino da abbinare a mille piatti: tempura di gamberi, erbazzone, cappellacci di zucca, fritto misto, spaghetti alle vongole.

Colli di Parma Lambrusco Maestri 2012

Guancia di vitello brasata. Il vino più adatto è un Lambrusco tutto freschezza! Non dimenticatevi del Lambrusco quando servite una guancia brasata! Un vino che punta tutto sulla bevibilità. Color porpora con spuma soffice. Al naso è molto stuzzicante con fresche note di mirtilli, menta, rabarbaro sotto una tempesta di viole. In bocca è scattante, deciso, con tannini levigati che scorrono come seta, soprattutto se abbiano a piatti grassi e saporiti, come salsicce ai ferri, cotechino, porchetta.

Moscato Dolce 2012 Frizzante

Vino definitivo per le vostre crostate e per le torte pannose. Colore paglierino cristallino. Apre con un sequenza mozzafiato di muschio, cedro, mandarino, pesche, citronella per poi lasciarsi andare a toni più caldi. In bocca è teso e carezza il palato dolcemente, sospinto da bollicine fini. Da abbinare a zuppa inglese e cantucci.

Colli di Parma Malvasia 2012 Frizzante

Insalata di astice. Il vino da abbinare è la Malvasia frizzante: cremosa e ricca Per i vostri piatti più raffinati, scegliete un vino elegante come la Malvasia Grande tutte la finezza aromatica con melone, erbe aromatiche e fiori di arancio. In bocca la sapidità è succosa, ben delineata, con le bollicine che solleticano, rendendo il vino perfetto per involtini thailandesi o linguine alle vongole.

Colli di Parma Sauvignon 2011 Frizzante

Naso che si destreggia tra sambuco, cedro, gesso e pesca bianca con grande naturalezza, in un bel crescendo di intensità. In bocca è cremoso, aiutato da un componente sapida di tutto rispetto. Un Sauvignon da abbinare a tagliolini al ragù di polpo, scampi alla catalana, tataki di tonno al sesamo,

Colli di Parma Rosso 2011 Frizzante

Castello di Torrechiara, vigne e vigneti, cielo. Colli di Parma, cosa fare gite Poesia della terra e del vino Il vino tipico dei Colli di Parma, da tutto pasto. Leggero, fruttato e succoso, con gustose bollicine che vi aiuteranno a sdrammatizzare i piatti più sostanziosi: lasagne al forno, parmigiana di melanzane, cannelloni al ragù e besciamella.

Colli di Parma Bonarda 2011 Dolce

Naso croccante che ruota intorno a piccoli frutti di bosco, cacao e petali di fiori rossi con cenni minerali a corredo. In bocca è vellutata, dolce, ma aiutata da una bella freschezza. Da abbinare a tutti i dolci a base di cioccolato: torta Sacher, cheesecake ai lamponi e cioccolato.

Se volete acquistare i vini della cantina Lamoretti oppure visitare l’azienda agricola per godere della pace dei vigneti o anche soltanto per una passeggiata, la famiglia Lamoretti sarà lieta di accogliervi. Sconti e promozioni speciali per i lettori-associati Wine Dharma.
email: [email protected]
Telefono: 0521 863590
Come raggiungere la cantina Lamoretti: via della Nave 6, 43013, Langhirano, Parma.
Ettari vitati: 21
Bottiglie prodotte: 100000
Enologo: Isidoro e Giovanni Lamoretti

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