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Malvasia Passito Il Piriolo 2012 della cantina Lusenti: recensione, scheda tecnica e prezzo di uno dei migliori vini dolci italiani

Malvasia Passito Il Piriolo 2012 Lusenti recensione caratteristiche e prezzo La Malvasia Passito Il Piriolo 2012 della cantina Lusenti è un vino dolce di grande eleganza, vellutato, profumato e dotato della giusta acidità per sdrammatizzare l’impatto dolce.

La Malvasia Passito Il Piriolo è un vino dalla concezione antica, tradizionale, contadina come idea di vino dolce piacentino, ma è fatto con la cura e la grande attenzione che ci si aspetta da una cantina odierna. Diciamo che il concetto di Malvasia passita tradizionale è stato traslato nell’era moderna con grande successo e sinceramente abbiamo amato questo vino fin dal primo sorso.

Come viene fatto la Malvasia Passito Il Piriolo della cantina Lusenti 2012

I grappoli di Malvasia di Candia maturano fino a settembre, poi vengono raccolti in cassette e fatti appassire per concentrare gli zuccheri e ridurre la quantità di acqua. I grappoli vengono pressati e torchiati con torchi per estrarre fino all’ultima goccia di questo nettare zuccherino come miele. Il mosto riposa per 24 mesi in botti di legno e poi altri 24 mesi in bottiglia. L’affinamento totale è di 4 anni, un tempo colossale per un vino di questi giorni. Pensate che un vino nobile come il Barolo deve fare un affinamento di almeno tre anni. Quindi capite che stiamo parando di un vino artigianale, di una spremuta di terroir in bottiglia, un affresco di una terra splendida e solare come le colline piacentine.

Il bouquet della Malvasia Passito Il Piriolo della cantina Lusenti 2012

Appena avvicina il naso vi ritroverete in una cornucopia di frutta matura, profumi tropicali e sontuosi, spezie, miele, bucce di agrumi caramellate, zafferano, timo, ritorni medicinali, erbe alpine e una cascata di fiori. Sinceramente l’equilibrio tra spezie, legno e frutto è splendido di una potenza aromatica unica, ma il tutto è scandito con pulizia e garbo. Non aspettatevi un vino bidimensionale e rozzo, anzi l’aromaticità della Malvasia piacentina è stata messa al servizio dell’eleganza. Trova mille modi per emergere con grazia. Varietà infinita e persistenza favolosa.

Il sapore della Malvasia Passito Il Piriolo della cantina Lusenti 2012

Al palato è soffice e vellutata, meravigliosamente dolce, ma la spalla acida è pronta a sdrammatizzare e a dare slancio al sorso. L’equilibrio è già ottimo, anche se i toni terziari ed eterei iniziano solo adesso ad emergere. Il frutto è caldo e screziato, sulla lingua sentirete sapori di frutta secca e datteri che si mescolano a vaniglia e miele. Il finale è fresco, appena salato, con ritorni di erbe e fiori, scema nella mandorla, sorretto da una scorza di arancia strepitosa. Nel complesso è un vino prezioso, ma non pretenzioso, la bevibilità è alla base di questo piccolo capolavoro, che non mancherà di stupirvi per la sua grande compostezza.

Prezzo della Malvasia Passito Il Piriolo della cantina Lusenti 2012

23 euro: un prezzo accettabile per uno dei migliori vini dolci italiani. Sicuramente una delle Malvasie più espressive tra i vini piacentini.

Quali piatti abbinare alla Malvasia Passito Il Piriolo della cantina Lusenti 2012

Crostata di mele, abbinamenti per Malvasia Passito Il Piriolo vino dolce Terrine di coniglio, patè e crostini toscani con i fegatini, ovviamente formaggi stagionati ed erborinati come Gorgonzola e Stilton, Castelamgno, dolci, crostate e anche zuppa inglese.

Ringraziamo l’enoteca regionale di Dozza che ci ha accolto e ospitato per la degustazione del vino.

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