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Leclerc Briant Les Chèvres Pierreuses Cumières Brut 2010: il miglior Champagne sotto i 100 euro

Champagne Leclerc Briant Les Chèvres Pierreuses Cumières Brut 2010 recensione Champagne Leclerc Briant Les Chèvres Pierreuses Cumières Brut 2010: ossia il miglior Champagne che potrete comprare a meno di 100 euro, 85, 90 al massimo. Detta così è una dichiarazione con il botto, ma non abbiamo paura di smentita. Questo vino è una corazzata, una vera e propria opera d’arte nata da una singola parcella, un unico vigneto, il Premier Cru di Cumières. L’uvaggio è 40% Pinot Noir, 40% Pinot Meunier un saldo finale di 20% di Chardonnay, affinamento del mosto in legno per 9 mesi, sosta di 36 sui lieviti e dosaggio basso, bassissimo, solo 4 grammi per litro.

La conduzione della cantina è completamente biodinamica e si cerca di interpretare un territorio separando tutte le uve dei vari vigneti, intervenendo il meno possibile in cantina. Rispetto per i ritmi naturali del vino e tecnica al servizio dell’espressività.

Ma veniamo al nostro Champagne Leclerc Briant Les Chèvres Pierreuses Cumières Brut 2010, perché tanta esaltazione?

Perché ha mille volti, non si limita al sale, limone, crema pasticcera e gesso, ma si espande, offre mille profumi, spezie, erbe aromatiche, si suona una meravigliosa sinfonia aromatica con leggerezza, sempre prediligendo uno sviluppo armonico. Se esiste un vino che ha raggiunto la quarta dimensione è questo.

Il bouquet dello Champagne Leclerc Briant Les Chèvres Pierreuses Cumières Brut 2010

Apre con una ridda incredibile di profumi aromatici, fini, delineati con precisione certosina: i fiori, verbena, citronella e poi mille agrumi, il gesso, la menta, e poi arriva il Pinot Noir con il sottobosco, il muschio, le fragole. I lieviti aggiungono spessore, intarsiano una struttura già notevole, continuano ed espandono la narrazione su questo mitico terroir. Vi ricordiamo che siamo nella Vallée de la Marne, Cumières. La varietà è pazzesca, il tono sempre leggiadro, in perfetta armonia.

Il sapore dello Champagne Leclerc Briant Les Chèvres Pierreuses Cumières Brut 2010

In bocca è cangiante, si muove con slancio e volume, sospinto da ondate di sapidità incessanti, taglienti, salate. La freschezza è ancora notevole, ma per nulla aggressiva, si muove sinuoso, modulato dal lavorio dei lieviti, ma sempre dritto e sfacciato, lo zucchero non si percepisce minimamente. I richiami sono molti, guizza in continuazione e purtuttavia non è difficile lettura, anzi è candido nel suo sviluppo dove la polpa ti riempie la bocca completamente. Slancio finale che ricorda i frutti di bosco, la vaniglia, i confetti e le nocciole. È già equilibrato, nonostante la buona acidità, sta iniziando a sviluppare un tocco decadente, terziario, tuttavia privo di ossidazioni e molto fine. La struttura è magnifica, ampia, sontuosa, glorioso. Bevibilità stellare.

Uno Champagne da incorniciare, coraggioso e solare, un vino ambizioso che rifugge stilizzazioni e dosaggi facili che smussano gli spigoli per offrire uno spaccata di vigneto ben delimitato. Uno Champagne che osa e mostra tutta la sua mineralità, ma che si mantiene sempre privo di qualsiasi sgrammaticatura.

Prezzo dello Champagne Leclerc Briant Les Chèvres Pierreuses Cumières Brut 2010

E qui arriva il bello: questa bellezza la trovate sotto i 100 euro, 90, 95 e li vale tutti.

Abbinamenti consigliati

Leclerc Briant Les Chèvres Pierreuses Cumières Brut 2010 abbinamento cibo vino In quanto Champagne di struttura e spessore andateci giù pesante, quindi abbinatelo pure a carni bianche, ceviche, cucina Thai, tortelli di zucca alla mantovana, spaghetti alle vongole, spaghetti di riso con gamberi e verdure, ravioli di erbette alla parmigiana, risotto al tartufo, spaghetti alla carbonara, tagliatelle ai porcini.

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