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Cirò Rosso Classico Superiore Cataldo Calabretta riserva 2013: prova d'assaggio di un vino epico

Cirò Rosso Classico Superiore Cataldo Calabretta riserva 2013 recensione, prezzo Intro breve per descrivere il Cirò Rosso Classico Superiore Cataldo Calabretta riserva 2013: un vino solare, espressivo, intriso di finezza e spessore, straordinario.

Ma è straordinario perché così nasce: senza forzature, sontuoso, profondo e austero, ma dotato di un’eleganza strabiliante e immaginifico per volume gustativo. Pochi sono i vini che sanno racchiudere nella bottiglia il fascino di una terra, l’essenza di un vitigno non facile da domare come il Gaglioppo e la tecnica. Tecnica che non è tecnologia, ma saper fare, essere in sintonia con quello che si ama e la propria terra.

E per farlo inevitabilmente bisogna vivere la propria vigna, non fare proclami, ma essere prima di tutto vignaioli e non improvvisarsi guru del vino (artigiano-vinovero-naturale-quellochevipare). E quindi è con gioia che vi diciamo due parole sulla cantina Cataldo Calabretta.

Le vigne sorgono sulle colline di Cirò Marina e sono coltivate ad alberello in regime biologico, 50 quintali per ettaro. I trattamenti sono ridotti al minimo e si usa solo rame zolfato. Ogni lavoro è fatto a mano e in cantina sono bandite forzature: fermentazione spontanea, macerazione lunga di due settimane e affinamento in vasche di cemento sulle fecce fini per 24 mesi. Non si usano barriques o anfore, ma solo il vecchio caro cemento per domare la furia alcolica ed estrattiva di uno stallone come il Gaglioppo.

Ma per fugare ogni dubbio, diciamo subito che quello sembra non interventismo, o il solito ritornello del vino artigianale o naturale, in realtà è grande consapevolezza della materia. Significa saper prevedere e andare in una direzione precisa, senza forzare, ma guidando il vino: dote assai rara. Soprattutto oggi dove molti azzeccano un paio di annate e diventano vignaioli di tendenza. Qui invece c’è dietro un vignaiolo che è prima di tutto un enologo dalla grande sensibilità e che un progetto su un vino, il Cirò, che sta vivendo un vero e proprio Rinascimento.

Ok, ma allora questo vino, questo Cirò Rosso Cataldo Calabretta Riserva 2013 com’è in realtà?

Il bouquet del Cirò Rosso Classico Superiore Cataldo Calabretta riserva 2013

Naso scuro dove mormora un frutto maturo, ma sempre terso e austero, che non si lascia andare a mollezze, muscoli o cadute nella marmellata. Spezie, cioccolato, toni balsamici a gettare folgori di luce abbagliante e poi il mare. Il mare dentro potremmo dire: c’è tutto. Lo iodio, le alghe, gli scogli e i pini, la macchia mediterranea, metteteci anche l’eucalipto e la resina e abbiamo fatto il pieno. Ma quello che conta è che il ritmo è scandito con egregia pulizia aromatica, naturalezza, il vitigno si sente in tutta la sua franchezza.

Il sapore del Cirò Rosso Classico Superiore Cataldo Calabretta riserva 2013

In bocca è di spessore, ha densità fruttata, sontuoso e avvolgente, definito da una trama tannica che si apre in un ventaglio di sapori terrosi e speziati che donano eleganza e screziano un frutto caldo, ma mai ridondante o cotto. Il tono è austero, la struttura è ampia, sostenuta da buona freschezza. I gradi alcolici ci sono, sfiorano i 15, tuttavia è un vino che ti fa spalancare la bocca e ti lascia la voglia di berne ancora e ancora e ancora. Finale di infinita lunghezza con erbe aromatiche e frutto che scema in ricordi di rabarbaro.

Prezzo del Cirò Rosso Classico Superiore Cataldo Calabretta riserva 2013

Senza ombra di dubbio è una delle interpretazioni più fulgide, credibili ed eleganti del Cirò, un gioiello enologico che ancora continuiamo ad ignorare. Ancora si pensa alle bombe fruttate tutto alcol, ma attenzione, attenzione, perché qui arriva il bello di questo Cirò. Non pensate a cifre spaventose, ma neanche a cifre alte, anzi siamo al limite con al massimo 25 euro comprate un grandissimo vino. Da comprare a catinelle e lasciare in cantina anche per un secondo, terzo e quarto assaggio tra 5-10-15 anni.

Abbinamenti consigliati

Cirò Rosso Classico Superiore Cataldo Calabretta riserva 2013 abbinamento cibo Struttura, acidità e alcol: questo vino rosso non teme alcun piatto a base di carne o dall’estrema untuosità: costine con salsa barbecue, cosciotto di agnello alla brace, pulled pork, brisket, canederli, lasagne al forno.

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