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Champagne Extra Brut L'Année 2013 Savart: un vino immortale

Champagne Extra Brut L'Année 2013 Savart recensione commento e prezzo Lo Champagne Extra Brut L’Année 2013 di Savart è la quintessenza dello Champagne, un vero purosangue di razza, un vino che non accetta il benché minimo compromesso, sia in vigna che in cantina e si propone come paradigma di questo grande vino francese.

Partiamo subito dicendo che l’uvaggio è 60% Pinot Noir e 40 Chardonnay, con uve prodotte nel fulcro della denominazione, a Écueil e Villers-aux-Noeuds, sulle pendici della mitica Montagna di Reims. L’affinamento sui lieviti in solo legno lo rende poliedrico, sontuoso, vivo, mette in luce mille sfaccettature che gli Champagne prodotti industrialmente possono solo sognare. Senza contare che stiamo parlando di un millesimato, figlio di una annata eccezionalmente favorevole.

Il bouquet dello Champagne Extra Brut L’Année 2013 Savart

Il naso è un caleidoscopio rutilante dove il fascino del Pinot Noir, i profumi di pasticceria dei lieviti e i sentori minerali dati dal gesso si mescolano tratteggiando un affresco magniloquente. Lamponi, zagara, nocciole, confetti, rose, chinotto, menta, rocce, limone, crema pasticcera, fiori a non finire, ci potete trovare centinaia di profumi, ma non pensate ad un naso confuso o prepotente, no affatto, è la pura eleganza a dettare il ritmo. Ogni profumo è intarsiato in uno scheletro di gesso e sale che porta subito la mente al mare. La varietà è eccellente, la profondità, la credibilità, la purezza sono toccanti.

Il sapore dello Champagne Extra Brut L’Année 2013 Savart

In bocca è ricco e coerente con il naso, tutto scorre, ma con grazia, senza forzature, senza fermarsi mai, nonostante la struttura sia imponente e la polpa fruttata molto carnosa, per non dire carnale. Sale e limone ci sono, sono solo la punta dell’iceberg, e tagliano, sono il primo approccio, ma è una doppia lama che accarezza, grazie ad una evoluzione che reso il frutto ampio, sontuoso e anche un po’ decadente. Certo c’è una certa ossidazione che rende malinconico e nutty, ma è a servizio della beva, amplifica e innalza il sorso, non lo appesantisce. Finale corale che allunga sul salato. Non pensate una spremuta di gesso e lime, c’è molto di più, è un vino generoso, aperto, solare e divertente, per nulla rinchiuso in una linea di pensiero, ma neanche sgrammaticato. L’ossidazione è anzi un grande pregio.

Sinceramente è uno degli Champagne più esaltanti e coraggiosi che abbiamo bevuto negli ultimi anni, vuoi per l’audacia di produrre un vino con un cordone ombelicale ancora saldato al terroir della Montagna di Reims, anzi ne è una vera e propria litografia. Tutto questo senza rinunciare ad un propria interpretazione di vignaiolo, non senza scadere nel dogmatismo tecnico da cantina. Quando spontaneità, terroir e tecnica diventano una cosa sola: poesia in bottiglia.

Costo dello Champagne Extra Brut L’Année 2013 Savart

110 euro: il prezzo per una piccola opera d’arte.

Abbinamenti consigliati per lo Champagne Extra Brut L’Année 2013 Savart

Piatto di pesce alla brace, ricetta stellata Michelin, cucina raffinata Pesce, sushi, zuppa di pesce, tortelli di zucca alla mantovana, spaghetti alle vongole, spaghetti di riso con gamberi e verdure, maiale in agrodolce, vitello tonnato, ravioli di erbette alla parmigiana, risotto al tartufo, spaghetti alla carbonara, tagliatelle ai porcini.

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