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Barolo Riserva Bussia 2010 cantina Monti, recensione, commento, prezzo e abbinamenti consigliati

Barolo Riserva Bussia 2010 cantina Monti, recensione, commento, prezzo Il Barolo Riserva Bussia 2010 della cantina Monti ci è piaciuto per la sua franchezza: è un vino di spessore, intenso, austero, con il giusto piglio tannico, ma soprattutto è un vino che non delude e ha ottima bevibilità.

Diciamo due parole sulla genesi della bottiglia di punta della storica cantina di Paolo Monti. Le uve, ovviamente Nebbiolo, vengono dal cru Bussia, siamo tra i 280-500 metri di altitudine, la raccolta avviene a mano, per tutto il mese di Ottobre.

I grappoli vengono pigiati e poi la fermentazione sulle bucce dura 6 giorni per estrarre polifenoli, estratto e sapori della bucce.

Si passa poi ad un affinamento particolare, metà del vino riposa per 12 mesi in barriques nuove e il restante 50% in barriques usate, dopodiché affina per altri 12 mesi in botte grande di rovere. Tre mesi in acciaio e poi viene imbottigliato.

All’inizio eravamo titubanti, dobbiamo essere sinceri: barrique e Nebbiolo sono un’accoppiata pericolosa, uno stile modernista che fa maturare molto più velocemente il vino, rendendolo più pronto e rotondo. Di contro il vino sosta meno in cantina, ma l’apporto di spezie e vaniglia, tratti sconosciuti al Barolo, è inevitabile.

Ma dobbiamo essere sinceri, questo vino è abbastanza tipico e caratteristico, si è rotondo e vellutato, ma il piglio tannico è ancora vigoroso e si sente anche una discreta sapidità di fondo. Diciamo che punta alla finezza, è ambizioso e non si è marmellatizzato o pompato per diventare fruttato e ruffiano. Il frutto è austero e non ci sono spezie strane o vaniglia a sporcare il bouquet. Ma bando alle ciance e passiamo al commento di questo Barolo Monti.

Colore

Granato.

Il bouquet del Barolo Riserva Bussia 2010 cantina Monti

Il naso è elegante, etereo e pungente veicolato da profumi eterei, piccoli frutti di bosco, cioccolato, rose, erbe alpine e cenni minerali. Come detto il naso è austero, niente inflessioni, surmaturazione o cedimenti. Il giorno dopo si apre e diventa ancora più etereo ed emerge il sottobosco, foglie e nocciole. Buona persistenza, it’s boero time!

Il sapore del Barolo Riserva Bussia 2010 cantina Monti

Bocca dotata di nerbo e una ridda di sapori terrosi come liquirizia e rabarbaro. L’annata è 2010, ma è ancora molto vigoroso, forte e la spinta tannica definisce un sorso ben delineato, pulito ed elegante. Già maturo, finale lungo e persistente.

Un vino di buona fattura, deciso e che già inizia ad esprimere un quelle note eteree che rendono unico il Barolo.

Abbinamenti consigliati per il Barolo Riserva Bussia 2010 cantina Monti

Tagliatelle con tartufo nero, quale vino abbinare Barolo Bussia Piatti di sostanza come stracotti, selvaggina, lasagne al forno, risotto al tartufo, pulled pork, empanadas di carne argentine.

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