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DharMag marzo 2019 Viaggio enogastronomico a Bologna: dove mangiare, le ricette e i vini da non perdere

Tortellini in crema di parmigiano 24 mesi e panna di affioramento, Bologna Con questo numero di Marzo vogliamo concentrarci su un percorso gastronomico incentrato su una delle città più goderecce d’Italia: Bologna. Un luogo magico, dove la cucina è una religione, un metodo per trasmettere una cultura culinaria incredible, ma che paradossalmente non vanta un panorama ristorativo così irresistibile.

Tortellini in brodo, cucina bolognese, dove mangiare i migliori tortellini Ci sono trattorie, ristoranti stellati, ma ormai la mania del tagliere domina in ogni angolo dove la gente sta appollaiata su sgabelli vertiginosi pur di farsi un aperitivo italiano in mezzo alla fiumana in stile zombie che fa scoppiare le strade. Certo il turismo è esploso negli ultimi anni e i locali tipici e veraci sono in minoranza, dominano format ammiccanti che banalizzano la cucina e la rinchiudono in una sorta di fast food del gusto emiliano da take away, tuttavia i ristoranti di spessore non mancano, quindi non disperiamoci.

Dumplings cinesi al vapore, ravioli di carne a Bologna, ristorante cinese E cosa assai gradita, non mancano neanche i ristoranti di veri cinesi che fanno vera cucina cinese regionale. Su tutti domina incontrastato il ristorante Haowei e a ragion veduta.

Ci sarà anche un nuovo itinerario che si inerpica sulle colline Bolognesi per tracciare un’ideale strada del vino, alla scoperta delle cantine da non perdere. Anche qui, fortunatamente, siamo anni luce dallo stantio standard dei primi anni del 2000, quando ancora Cabernet e Pignoletto frizzantino (in stile Garzellino sturalavandini per annaffiare le crescentine) erano i binari di una produzione di scarso valore. Oggi sono sempre di più le cantine che possono vantare una produzione credibile, sostenibile, a misura d’uomo e non dettata da mode passeggere. La rinascita del Pignoletto e la sua interpretazione meno forzata è un esempio lampante di quanta strada si sia fatta nell’ultimo decennio.

Flash veloce sulla cantina del mese: Calcagno, una piccola realtà di stampo artigianale che arriva delle pendici dell’Etna. Abbiamo assaggiato tutta la gamma, 5 vini: un rosato, un bianco e 3 rossi e la qualità è buona, i vini sono puliti, profumati, intarsiati da una sapidità solleticante, ma sempre elegante che dona grande respiro. Prezzi favolosi, nettamente sotto la media per questa zona in grande ascesa.

Anguilla affumicata, ricetta Ristorante Marconi Aurora Mazzucchelli Per quel che riguarda l’argomento ristoranti ci siamo concentrati su Bologna, ma anche i colli, con punte a Sasso Marconi e Savigno per ovvi motivi. L’apice lo abbiamo toccato al ristoranti Marconi di Aurora e Massimo Mazzucchelli. Cercheremo di fornirvi guide, commenti, foto e consigli su dove mangiare a bere a Bologna. Un primo consiglio ve lo diamo subito: andate alla Trattoria Irina, di Irina Steccanella a Savigno, ha aperto da poco il suo nuovo ristorante e merita una visita se volete provare una cucina bolognese fatta di ricerca, innovazione e grande passione.

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