Informazioni sull’uso dei cookie

Questo sito fa uso di cookie di profilazione di terze parti per la visualizzazione di annunci pubblicitari. Se accetti questo avviso, fai scorrere questa pagina o accedi a un’altra pagina del sito, acconsenti all’uso di questi cookie. Per ulteriori informazioni o negare il consenso, consulta l’informativa sulla privacy.

Wine Dharma

Cabernet Franc: le caratteristiche, la storia, come nasce un grande vino

Grappoli di Cabernet Franc. Caratteristiche organolettiche, storia, degustazioni Il Cabernet Franc è un vitigno che sa regalare grandi vini, dotati di equilibrio e bevibilità che pochi altri possono vantare. Il problema è che un Cabernet Franc, in purezza, degno di nota faticherete a trovarlo, visto che spesso è usato in blend con altri vitigni e la sua natura erbacea non è facile da gestire.

La storia del Cabernet Franc

Il vitigno Cabernet Franc è di probabile origine illirica e progenitore del più famoso Cabernet Sauvignon, nato nel Medioevo da un incrocio spontaneo con il Sauvignon Blanc. Nel nome del vitigno è racchiuso tutto il suo fascino e la sua caratteristica principale: infatti un vino franco è quel vino dotato di profumo pulito e inconfondibile, che richiama la tipologia del vino e lo rende immediatamente riconoscibile.

Cabernet Franc VS Cabernet Sauvignon, le differenze

Rispetto al Cabernet Sauvignon germoglia e matura sensibilmente prima, anche due settimane, ha meno tannini (ma non ne è sprovvisto) e in generale meno polifenoli, un po’ meno colore e tende ad una minore concentrazione, tutte caratteristiche che costituiscono le debolezze dei Cabernet Franc mediocri e grandi punti di forza di quelli eccellenti.

I suoli che preferisce, almeno alle latitudini più settentrionali, sono quelli sabbiosi e pietrosi (in genere presenti nel bordolese, dove il vitigno sta però perdendo posizioni nella composizione delle cuvée a vantaggio del Cabernet Sauvignon) o a tendenza calcarea.

Il Cabernet Franc in Francia

Le zone di elezione del Cabernet Franc sono quelle più fresche come Bordeaux (principalmente nella denominazione Saint-Emilion) e la parte centrale della Valle della Loira, intorno al 47° parallelo, nelle denominazioni Anjou, Saumur, Bourgueil, Chinon e Saumur-Champigny.

In questa area, nonostante i quasi duecento chilometri di distanza, l’influenza dell’oceano giunge a moderare i freddi eccessivi e le eventuali estati torride. Le altitudini non superano mai i 100 metri e i terreni hanno chiara composizione marina, con assoluta dominanza di calcare e gesso.

Zone di produzione degne di un assaggio

Il Cabernet Franc è diffuso in tutto il Nord America, addirittura base per Ice Wine in Canada, in Cile e Argentina, Sudafrica, Australia e Nuova Zelanda. L’Italia è stata considerata per molto tempo una delle patrie del vitigno, un po’ meno oggi quando si è scoperto che gran parte delle migliaia di ettari in Veneto e Lombardia ospitano in realtà Carmenère. Friuli Venezia Giulia e Toscana sono le regioni italiane dove si producono i migliori Cabernet Franc in purezza.

Caratteristiche organolettiche del Cabernet Franc

Il Cabernet Franc è uno dei vini rossi più facili da riconoscere, molto friendly per l’appassionato che si avvicina al mondo del vino, è la versione rossa del Gewurztraminer. Una volta che ne avrete bevuti una decina, non faticherete a riconoscerlo. Il suo alto contenuto di pirazine marca con inconfondibili tracce fumé e di peperone, se l’uva ha raggiunto una maturazione eccellente il vino risulta elegante e screziato di eleganti note affumicate, altrimenti i richiami di peperone e pepe sono bruschi e rendono il vino molto verde e poco piacevole.

Il colore

Il Franc ha un colore rubino scuro, che con gli anni tende al granato.

Bouquet

I profumi del Cabernet Frac non potrebbero essere più franchi di così: peperone, pepe, tracce fumé e humus (foglie) che si mescolano ad un frutto scuro dove troviamo mirtilli, ribes, lamponi e fragole. Liquirizia, alloro, tracce terrose e sottofondo erbaceo sempre. Menta, cioccolato e violette procedono di pari passo. La sua carica balsamica è inconfondibile.

Al palato

È rotondo, caldo, ampio, di medio corpo, ma dotato di una freschezza vivace e soprattutto mai troppo pesante. Un buon Franc può essere un vino che crea dipendenza, ha un equilibrio che incoraggia alla beva e non lascia più scampo. Potreste confonderlo con il Cabernet Sauvignon, ma non è così tannico, scuro e intenso.

Temperatura di servizio del Cabernet Franc

Il Franc è un vino strutturato e avvolgente, con un bouquet molto seducente, per esaltare i suoi profumi, servitelo ad una temperatura di 16-18 gradi. Per gli esemplari più anziani optate per 18-20 gradi.

Cabernet Franc in abbinamento al cibo

Salsicce alla griglia, come cuocere le salsicce di maiale, foodporn, bbq griglia I suoi tannini e le note erbacee ed affumicate si sposano a meraviglia con carne alla griglia, hamburger, pici al ragù di cinghiale, lasagne al forno alla bolognese e risotto al tartufo.

Photo credits